Ricordi di Don Backy

A cura di Renata Mallia

Ed ecco come la ricorda Don Backy che recitò con lei ne “I sette fratelli Cervi” nel ’67. Il cantautore toscano è ancora in febbrile attività e continua a far concerti con bei consensi di pubblico “Una ragazza tenace e – sicuramente – brava. Non molto estroversa e comunque simpatica. Professionista scrupolosa e seria. Dava sempre l’impressione (almeno a me), di essere capitata lì per caso. Si meravigliava e divertiva molto, scoprendo che io mi addormentavo (nella pausa), dentro gli scatoloni con i vestiti di scena, che si trovavano in sartoria”.

“Era proprio il periodo di grandi tensioni tra me e Adriano (1967) – l’epoca del guaio grosso che mi capitò (e cioè la sottrazione di ‘Casa Bianca’ da parte del Clan, con assegnazione a tal Eligio La Valle): proprio una sera che con Gian Maria, eravamo andati al ‘Piccolo’, dove Carla debuttava in “Marat-Sade”, fui scovato tra il pubblico da una maschera che mi annunciò una telefonata dal Clan.

Don Backy, durante una pausa della lavorazione del film, insieme a Giovanna, la figlioletta di Carla Gravina e Gian Maria Volontè che ha seguito i genitori sul set. LA bambina – che porta il tipico “cappellaccio” dei contadini emiliani – è subito diventata una entusiasta ammiratrice del cantante-attore, il quale per la prima volta prende parte ad un film di alto impegno artistico.

All’apparecchio, Detto Mariano mi diceva che…. (Puoi leggere tutta la storia sul link ‘La verità di Casa Bianca’, sul mio sito http://www.donbacky.it/ ). Non la ricordo bene in ‘Banditi a Milano’, dove credo lei avesse una piccolissima parte (una prostituta forse? Bancaria? N.d.r.: In realtà Anna), e non ebbe mai rapporti con la vicenda di noi banditi.” Don Backy ricorda la “visita” della piccola Giovanna che andò a trovare i genitori sul “set” de “i sette fratelli cervi”.
“Venne un giorno mentre giravo una scena in una balera sul Po dove – come f.llo Cervi – avrei cantato ‘Il tango delle rose’, sicuramente la più spensierata scena di tutto il film. Era una bimba vivace e simpatica, che instaurò subito con me una lunghezza d’onda di simpatia ricambiata, come si può intuire guardandone l’atteggiamento nella foto”.