L’innovazione possibile della Green Economy
L’innovazione possibile della Green Economy
Riflessioni a latere dell’incontro con il
Ministro dell’Ambiente Sergio Costa del 3 Ottobre
Cari amici di Generplus,
Giovedì 3 ottobre scorso, come avrete visto dai nostri post sui Social, ho partecipato all’incontro organizzato da EcoFuturo con il Ministro dell’Ambiente Costa in cui abbiamo avuto modo di presentare le Pillole di Ecofuturo per curare la febbre del pianeta.
Ho davvero apprezzato molto lo spirito, l’obiettivo e l’organizzazione dell’evento. Nelle oltre 3 ore passate insieme, i 25 relatori che sono intervenuti, tra cui il sottoscritto, hanno presentato, ognuno in pochi minuti, idee, progetti e tecnologie innovative tutte orientate all’abbattimento dell’impatto ambientale delle nostre attività, dalle potenzialità del fotovoltaico 4.0 alla geotermia per il condizionamento delle città, dal biometano– fatto bene – ai cappotti invisibili per edifici, dai veicoli in modalità Dual-fuel, alla mobilità elettrica per tutti, dagli Ecodragaggi e Porti Green al reddito energetico per chi ha bisogno, dalle case in legno all’agricoltura bio…
Ho potuto sentire un intervento di grande lucidità e concretezza da parte del presidente del Coordinamento Free Zorzoli, che mi sento di sottoscrivere in toto, come ho potuto apprezzare la capacità di ascolto e la buona volontà dimostrata nel suo intervento dal Ministro Costa.
Con questo post però è mia intenzione rivolgere un ringraziamento del tutto particolare a tutto il Dream Team di Ecofuturo, che ho visto, a volte da distanza a volte più da vicino, crescere anno dopo anno raggiungendo ormai una maturità ed una capacità organizzativa davvero eccellenti.
Questa rete di imprenditori, associazioni, professionisti, professori che sta crescendo attorno al gruppo fondatore è portatrice di tanta ECO-innovazione unita sempre ad una estrema concretezza e a reale fattibilità.
Davvero brillante ed innovativa è stata anche l’idea di far chiudere l’evento ai ragazzi di Friday For Future, che seduti in 5 al tavolo della Presidenza, hanno tratto le loro conclusioni sulle tante cose che avevano avuto modo di ascoltare nella mattinata.
Oggi è sempre più forte l’esigenza di portare avanti con determinazione tutto ciò che è possibile per abbassare la febbre del pianeta, con azioni concrete ma radicali, con visioni a breve, medio e lungo periodo.
Per concludere mi permetto di lanciare una proposta operativa al Ministro dell’Ambiente.
Provi a mettere insieme un tavolo tecnico di alto livello, il tavolo della Transizione Energetica, che possa portarle quell’elenco delle cose possibili che appunto richiedeva; un tavolo a cui dovrebbero sedere scienziati, divulgatori, rappresentanti di associazioni ambientaliste, di aziende dei settori della green economy, rappresentanti politici da sempre attenti alle tematiche green e che trasversalmente sono presenti nei diversi partiti e movimenti e, non per ultimi, qualche rappresentante dei movimenti giovanili dei FFF. Penserei a nomi come, l’Ing. Silvestrini, il climatologo Luca Mercalli, il geologo Tozzi, l’Ing. Paolo Rocco Viscontini presidente di Italia Solare, la deputata Rosella Muroni, Ermete Realacci, GB Zorzoli, Fabio Roggiolani, Gianni Girotto, Dario Tamburrano, tutte personalità che dovrebbero riuscire a fare davvero gioco di squadra concentrandosi sulle tante idee che condividono e non già sulle ideologie che li potrebbero dividere.
Sono sicuro che un tavolo del genere sarebbe in grado di sottoporle progetti ad alto livello di innovazione ma anche molto concreti e possibili.

