La crescita delle Rinnovabili è esponenziale, ma ancora largamente inferiore alle reali necessità

mani che mostrano varie forme di energia rinnovabile

La crescita delle Rinnovabili è esponenziale
ma ancora largamente inferiore alle reali necessità

A distanza di qualche giorno dall’importante evento di COP26 torniamo a spingere sulle questioni ambientali non soltanto perché operatori nel settore delle energie rinnovabili, ma perché impegnati da tempo al fianco della Scienza nel tentativo di influenzare il più possibile i policy maker, la politica a tutti i livelli locali e internazionali, a svolgere fino in fondo il proprio dovere.

I dati sulla crescita delle rinnovabili sono impressionanti e destinati a raggiungere il record di tutti i tempi quest’anno. Questa sembrerebbe un’ottima notizia se, di contro, gli incredibili numeri di cui stiamo parlando non fossero ancora ben al di sotto di ciò che è necessario per ridurre le emissioni che riscaldano il pianeta, secondo l’International Energy Agency.

L’analisi effettuata dell’Agenzia stima che circa 290 gigawatt (GW) di capacità di energia rinnovabile sono stati attivati in tutto il mondo durante il 2021. Stiamo parlando di una quantità di elettricità sufficiente per alimentare circa 200 milioni di case di una nazione tra quelle denominate opulente. Questo emerge dal rapporto appena pubblicato e presentato ai media di tutto il mondo.

Nelle pagine del documento l’agenzia anticipa una previsione secondo la quale, entro il 2026, la capacità rinnovabile globale aumenterà di oltre il 60% rispetto ai livelli raggiunti nel 2020: si tratterebbe di una quantità equivalente all’attuale capacità totale di energia globale dei combustibili fossili e del nucleare combinati.

Per raggiungere l’obiettivo emissioni zero, tuttavia, tutto questo sforzo non sarebbe sufficiente.

La nazione che attualmente sta contribuendo di più alla crescita delle rinnovabili è la Cina, che secondo l’agenzia rimane il leader mondiale. La Cina dovrebbe raggiungere 1200 GW di capacità totale eolica e solare nel 2026, quattro anni prima della data prevista dai programmi internazionali che fissano al 2030 gli obiettivi di produzione. Tutto questo però tenendo conto che la Cina (come l’India e l’Iran, lo vedremo dopo) ha dichiarato di non poter tagliare la produzione da carbone rispetto alle tappe sulle quali l’IPCC sperava di poter inchiodare i maggiori produttori mondiali d’energia.

Una crescita molto accentuata è riscontrabile anche in India, dove si prevede che le nuove installazioni quest’anno raddoppieranno rispetto al quinquennio 2015-2020.

L’IEA ha ovviamente nominato anche le previsione legate a Europa e Stati Uniti, regioni che secondo lo studio dovrebbero accelerare le installazioni rinnovabili “significativamente” rispetto a quanto avvenuto negli ultimi 5 anni.

Cina, India, Europa e Stati Uniti, in quest’ottica, rappresenterebbero l’80% dell’espansione globale della capacità rinnovabile. Ma i loro sforzi attuali, da soli, non risolveranno la crisi climatica.

Per raggiungere l’obiettivo delle emissioni nette zero entro il 2050 – cioè in un contesto dove nel pianeta si emette tanto gas serra quanto se ne può rimuovere dall’atmosfera – l’apporto di energia rinnovabile dovrebbe quasi raddoppiare tra la fine del 2021 e il 2026. Per i biocarburanti invece la crescita annuale della domanda dovrebbe quadruplicare.

Il dubbio più diffuso è quello tramite il quale ci si interroga sul fatto che leader di tutto il mondo siano o meno all’altezza del compito che la storia sta loro affidando. Forti preoccupazioni sono emerse durante le giornate dei lavori e dei colloqui sul clima avvenuti nelle scorse settimane alla Convention di Glasgow, in Scozia. Ciò che è stato stabilito di fare non raggiungerebbe ciò che gli scienziati dicono sia necessario per evitare le peggiori conseguenze della crisi climatica.

Quasi 200 paesi hanno adottato il Patto per il Clima di Glasgow al COP26 all’inizio di novembre: un accordo che chiedeva la graduale eliminazione del carbone e degli inefficienti sussidi ai combustibili fossili.

Per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius – la soglia che ormai da tempo gli scienziati indicano come quella sotto la quale rimanere per evitare il rischio di un’accelerazione incontrollata degli eventi – il mondo ha bisogno di tagliare il tasso di emissioni di gas serra di quasi 27 miliardi di tonnellate all’anno, secondo il Climate Action Tracker.

Purtroppo la somma degli impegni attuali, compresi quelli elaborati nel corso della COP26, raggiungono a malapena un quarto di ciò che servirebbe.

India e Iran hanno detto no ad una linea dura e oltranzista sui combustibili fossili nel Patto di Glasgow. L’India, il cui governo si è recentemente impegnato a raggiungere 500 GW di capacità di energia rinnovabile entro il 2030, ha richiesto una modifica al testo che recita la necessità di una graduale “riduzione” del carbone invece che di una graduale “eliminazione” del carbone.

Il carbone, lo ricordiamo, rappresenta la fonte di energia più sporca, per la quale gli scienziati dicono che eliminarne gradualmente l’uso potrebbe rappresentare la chiave per affrontare fattivamente la crisi climatica.

Nelle conclusioni del suo rapporto, l’IEA insiste sulla necessità che i governi si impegnino all’aumento della produzione di energie rinnovabili favorendo il più possibile l’abbatimento delle principali barriere alla loro produzione e installazione.

Su questo fronte ovviamente ci troverete sempre in prima linea sia nelle attività di tutti i giorni, al vostro fianco nel percorso verso il risparmio, l’autonomia energetica, il rispetto dell’ambiente che ci ospita e una sempre più intelligente gestione dei consumi, sia nel proporre e partecipare al dibattito nazionale e internazionale che ci deve vedere tutti impegnati verso il raggiungimento degli obiettivi indicati dalla Scienza.


 

Cart (0 items)
Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
  • Image
  • SKU
  • Rating
  • Price
  • Stock
  • Availability
  • Add to cart
  • Description
  • Content
  • Weight
  • Dimensions
  • Additional information
Click outside to hide the comparison bar
Compare